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Kit Protocollo 4R
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Kit Protocollo 4R

66,00 €
59,90 € Risparmia 6,10 €
Tasse incluse Spedito in 3-4 giorni lavorativi

Se convivi con gonfiore, alvo irregolare (stitichezza/diarrea), IBS, sospetta disbiosi, SIBO o segnali di permeabilità intestinale (leaky gut), il Protocollo 4R è un approccio naturopatico strutturato per ridurre l’infiammazione, rinforzare la barriera intestinale e ricostruire un microbiota più equilibrato.

In breve

  • Per chi: gonfiore, crampi, digestione lenta, IBS, SIBO, disbiosi, leaky gut, stanchezza “senza motivo” associata a disturbi intestinali
  • Obiettivo: migliorare sintomi e terreno (barriera + microbiota)
  • Percorso: 4 fasi progressive (con suggerimenti sullo stile di vita di supporto)
  • Durata indicativa: varia da persona a persona; spesso si lavora su più settimane con adattamenti individuali

Nota importante: il Protocollo 4R è un percorso personalizzabile. Tempi, alimentazione e integrazione possono cambiare in base a età, sensibilità, stile di vita e terapie in corso.

Quantità

 

Politica di sicurezza

 

Politica di consegna

 

Politica di restituzione

Perché l’intestino conta così tanto?

L’intestino è spesso definito il “secondo cervello”: non solo digerisce e assorbe nutrienti, ma dialoga con sistema immunitario, infiammazione e umore attraverso l’asse intestino-cervello. Stress, alimenti ultra-processati, ritmi frenetici e abitudini irregolari possono alterare l’equilibrio del microbiota e la funzionalità della barriera.

Cos’è il Protocollo 4R

Il Protocollo 4R per il Reset Intestinale è un approccio in quattro fasi:

  1. Rimuovi
  2. Ripara
  3. Riequilibra
  4. Ripopola

Quando applicare il Protocollo 4R?

Il Protocollo 4R può essere utile in presenza di:

  • Gonfiore addominale (pienezza, gas, fermentazioni)
  • Stitichezza o diarrea (o alternanza)
  • Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)
  • Leaky gut / permeabilità intestinale
  • SIBO (sovracrescita batterica del piccolo intestino)

Questi sono esempi comuni: l’indicazione migliore nasce sempre da una valutazione completa della persona.

1) Rimuovi: alleggerisci ciò che irrita e “sporca” l’ambiente intestinale

Questa fase serve a ridurre carichi e fattori irritanti: eccessi di fermentazione, squilibri del microbiota, sostanze pro-infiammatorie e abitudini che mantengono il problema.

Cosa si fa in pratica (in modo personalizzato):

  • revisione dello stile di vita (riduzione di zuccheri raffinati, alcol, grassi idrogenati e altri trigger)
  • strategie per limitare fermentazioni e irritazione
  • supporto mirato per creare condizioni favorevoli alle fasi successive

Nel nostro percorso utilizziamo Shiitake Compositum, pensato per accompagnare la fase di “pulizia” e preparazione dell’intestino.

2) Ripara: rinforza la barriera intestinale

La barriera mucosa intestinale è una “frontiera” fondamentale. Quando è compromessa (leaky gut), possono passare sostanze indesiderate che alimentano infiammazione e risposte immunitarie anomale.

Il dott. Alessio Fasano ha evidenziato il ruolo delle giunzioni strette e dei meccanismi che regolano la permeabilità intestinale, collegandola a condizioni croniche (incluse problematiche autoimmuni e allergie alimentari).

Cosa si fa in pratica:

  • nutrienti e piante mirate per la mucosa
  • sostegno antinfiammatorio e riparativo

Nel nostro approccio, per questa fase utilizziamo LGR1, con ingredienti come glutammina, zinco, altea e il fungo medicinale Chaga, orientati al supporto della barriera.

3) Riequilibra: riduci l’infiammazione e ottimizza l’ambiente intestinale

Dopo aver alleggerito i carichi e sostenuto la barriera, si lavora per stabilizzare: l’obiettivo è rendere l’ambiente intestinale meno infiammato e più favorevole a un microbiota resiliente.

Punti chiave:

  • cibi antinfiammatori e integrali
  • fibre prebiotiche (es. verdure a foglia verde, carciofi, asparagi)
  • alimenti fermentati (se tollerati) come kefir, miso, kimchi
  • apporto di antiossidanti e sostanze che nutrono la flora “buona”

4) Ripopola: reinserisci batteri benefici e sostieni la loro crescita

Qui l’obiettivo è ricostruire: i probiotici aiutano a reintegrare batteri benefici, mentre i prebiotici sono il loro nutrimento.

Nel nostro percorso utilizziamo LGR2 come supporto per la fase di ripopolamento.

Posologia del Protocollo 4R (schema indicativo)

Di seguito trovi uno schema indicativo. Dosi e durata possono variare in base alla persona: in consulenza personalizziamo in modo preciso.

  • Shiitake Compositum
    • Dosaggio: 2 capsule al mattino e 2 capsule alla sera per 20 giorni a stomaco vuoto
    • Obiettivo: supporto alla fase iniziale di alleggerimento e preparazione
  • LGR1
    • Dosaggio: 2 capsule al mattino e 2 capsule alla sera per 30 giorni prima dei pasti
    • Obiettivo: supporto alla barriera intestinale e alla mucosa
  • LGR2
    • Dosaggio: 1 cucchiaino in un bicchiere d’acqua, oppure in spremuta o nel kefir
    • Obiettivo: supporto al ripopolamento e al mantenimento dell’equilibrio

Vuoi capire se il 4R è adatto a te?

  • Compila il Questionario sul Benessere Intestinale e scopri da dove partire.
  • Oppure prenota una consulenza (in negozio o da remoto) per un percorso personalizzato.

FAQ (domande frequenti)

Quanto dura il Protocollo 4R?Dipende da sintomi, sensibilità e obiettivi. In genere si lavora su più settimane, con adattamenti.

Devo seguire una dieta specifica?Sì, l’alimentazione è parte del percorso: l’obiettivo è ridurre trigger e infiammazione e sostenere il microbiota.

È uguale per tutti?No. La struttura è la stessa, ma tempi, alimenti e supporti cambiano in base alla persona.

Posso farlo se ho SIBO?Spesso serve una personalizzazione più accurata (fermentazioni, scelta dei prebiotici, tolleranze). Meglio farsi guidare.

I fermentati vanno sempre bene?Non sempre: in alcune fasi o in alcune sensibilità possono non essere tollerati. Si valuta caso per caso.

Quando è meglio chiedere una consulenza?Se i sintomi sono cronici, se c’è alvo alterno, sospetta SIBO/leaky gut, o se hai già provato “di tutto” senza stabilità.

Fonti

  • Fasano, A., et al. (2012). “Zonulin, regulation of tight junctions, and autoimmune diseases.” Annals of the New York Academy of Sciences.
  • World Journal of Gastroenterology (2020). “Gut microbiota and health: A new perspective in diagnosis and therapy.”
  • Mayo Clinic (2021). “Gut health: An emerging field in health and disease prevention.”
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