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Se convivi con gonfiore, alvo irregolare (stitichezza/diarrea), IBS, sospetta disbiosi, SIBO o segnali di permeabilità intestinale (leaky gut), il Protocollo 4R è un approccio naturopatico strutturato per ridurre l’infiammazione, rinforzare la barriera intestinale e ricostruire un microbiota più equilibrato.
In breve
Nota importante: il Protocollo 4R è un percorso personalizzabile. Tempi, alimentazione e integrazione possono cambiare in base a età, sensibilità, stile di vita e terapie in corso.
Politica di sicurezza
Politica di consegna
Politica di restituzione
Perché l’intestino conta così tanto?
L’intestino è spesso definito il “secondo cervello”: non solo digerisce e assorbe nutrienti, ma dialoga con sistema immunitario, infiammazione e umore attraverso l’asse intestino-cervello. Stress, alimenti ultra-processati, ritmi frenetici e abitudini irregolari possono alterare l’equilibrio del microbiota e la funzionalità della barriera.
Cos’è il Protocollo 4R
Il Protocollo 4R per il Reset Intestinale è un approccio in quattro fasi:
Quando applicare il Protocollo 4R?
Il Protocollo 4R può essere utile in presenza di:
Questi sono esempi comuni: l’indicazione migliore nasce sempre da una valutazione completa della persona.
1) Rimuovi: alleggerisci ciò che irrita e “sporca” l’ambiente intestinale
Questa fase serve a ridurre carichi e fattori irritanti: eccessi di fermentazione, squilibri del microbiota, sostanze pro-infiammatorie e abitudini che mantengono il problema.
Cosa si fa in pratica (in modo personalizzato):
Nel nostro percorso utilizziamo Shiitake Compositum, pensato per accompagnare la fase di “pulizia” e preparazione dell’intestino.
2) Ripara: rinforza la barriera intestinale
La barriera mucosa intestinale è una “frontiera” fondamentale. Quando è compromessa (leaky gut), possono passare sostanze indesiderate che alimentano infiammazione e risposte immunitarie anomale.
Il dott. Alessio Fasano ha evidenziato il ruolo delle giunzioni strette e dei meccanismi che regolano la permeabilità intestinale, collegandola a condizioni croniche (incluse problematiche autoimmuni e allergie alimentari).
Cosa si fa in pratica:
Nel nostro approccio, per questa fase utilizziamo LGR1, con ingredienti come glutammina, zinco, altea e il fungo medicinale Chaga, orientati al supporto della barriera.
3) Riequilibra: riduci l’infiammazione e ottimizza l’ambiente intestinale
Dopo aver alleggerito i carichi e sostenuto la barriera, si lavora per stabilizzare: l’obiettivo è rendere l’ambiente intestinale meno infiammato e più favorevole a un microbiota resiliente.
Punti chiave:
4) Ripopola: reinserisci batteri benefici e sostieni la loro crescita
Qui l’obiettivo è ricostruire: i probiotici aiutano a reintegrare batteri benefici, mentre i prebiotici sono il loro nutrimento.
Nel nostro percorso utilizziamo LGR2 come supporto per la fase di ripopolamento.
Posologia del Protocollo 4R (schema indicativo)
Di seguito trovi uno schema indicativo. Dosi e durata possono variare in base alla persona: in consulenza personalizziamo in modo preciso.
Vuoi capire se il 4R è adatto a te?
FAQ (domande frequenti)
Quanto dura il Protocollo 4R?Dipende da sintomi, sensibilità e obiettivi. In genere si lavora su più settimane, con adattamenti.
Devo seguire una dieta specifica?Sì, l’alimentazione è parte del percorso: l’obiettivo è ridurre trigger e infiammazione e sostenere il microbiota.
È uguale per tutti?No. La struttura è la stessa, ma tempi, alimenti e supporti cambiano in base alla persona.
Posso farlo se ho SIBO?Spesso serve una personalizzazione più accurata (fermentazioni, scelta dei prebiotici, tolleranze). Meglio farsi guidare.
I fermentati vanno sempre bene?Non sempre: in alcune fasi o in alcune sensibilità possono non essere tollerati. Si valuta caso per caso.
Quando è meglio chiedere una consulenza?Se i sintomi sono cronici, se c’è alvo alterno, sospetta SIBO/leaky gut, o se hai già provato “di tutto” senza stabilità.
Fonti